EDITORIALE: Gli incendi boschivi stanno cambiando: cambiamo le strategie per governarli

Se non ci fossero le foreste non ci sarebbero gli incendi boschivi, il problema sarebbe risolto all’origine, e non dovremmo più confrontarci con incendi drammatici come quelli del giugno 2017 in Portogallo, o come quelli che stanno divampando in tutta Italia in questo luglio di fuoco. Tuttavia, non potendo rinunciare alle foreste e ai loro servizi fondamentali (protezione del suolo, biodiversità, turismo, energia, fornitura di materia prima rinnovabile) dobbiamo necessariamente confrontarci con il fuoco nei sistemi forestali e imparare a governare questo fenomeno partendo dalle sue radici, ovvero dalla conoscenza e dalla gestione dei boschi, delle foreste e delle altre terre boscate in dinamica evoluzione ed interazione con gli spazi rurali. Solo in questo modo potremo mitigare gli effetti di una nuova generazione di incendi. Continua a leggere EDITORIALE: Gli incendi boschivi stanno cambiando: cambiamo le strategie per governarli

EDITORIALE: Eppur si muove!

di Piermaria Corona Forest@ vol. 14, pp. 141-142 (12 Aprile 2017) – doi: 10.3832/efor0077-014 Molti ricordano come frase sicuramente storica (anche perché ancora campeggia in molti libri scolastici) il detto “Eppur si muove!” che Galileo avrebbe proclamato dopo la lettura della sentenza del processo del 1633: ma, come tanti altri luoghi comuni riferiti alle vicende del grande scienziato, questo è un falso, inventato di sana pianta a Londra, nel 1757, dal giornalista Giuseppe Baretti. È vero, invece, che questo detto ben descrive, nonostante le resistenze e le inerzie, la situazione del settore forestale italiano in questo ultimo anno. Alcuni fatti, … Continua a leggere EDITORIALE: Eppur si muove!

EDITORIALE: Sulla ricerca forestale nazionale, ovvero cominciamo dai risultati della VQR 2011-2014

Nello scorso febbraio sono stati presentati e diffusi con ampio risalto, gli esiti relativi alla Valutazione della Qualità della Ricerca elaborati da ANVUR, sui dati raccolti nello scorso anno e relativi al quinquennio 2011-2014. Nonostante le polemiche che come sempre accompagnano questi importanti momenti, i dubbi sul senso e soprattutto il costo di fare una valutazione massiva delle Università e degli Enti, i metodi impiegati e i tecnicismi quantomeno complessi, e a dispetto delle difficoltà incontrate per la mancata sottomissione da parte di molti docenti, in coincidenza con la protesta legata alla mancata concessione degli scatti di anzianità, è possibile trarre un primo bilancio anche per il nostro settore forestale. Continua a leggere EDITORIALE: Sulla ricerca forestale nazionale, ovvero cominciamo dai risultati della VQR 2011-2014

EDITORIALE: Chi guiderà la politica forestale nazionale?

E va bene, il Corpo Forestale dal primo gennaio non ci sarà più, confluisce nei carabinieri. Non ci è ancora chiaro se, sul berretto, dall’aquila si passerà alla fiamma e sulla giacca dalla stella a cinque punte agli alamari, e neanche di che colore saranno i fuoristrada. Ma, sarete anche voi d’accordo, si tratta di cose che non suscitano molti grattacapi. Tanti auguri a chi indosserà le nuove divise, continueranno sicuramente a far bene il loro dovere anche nella Benemerita. Qualche preoccupazione la può invece destare l’incertezza su chi guiderà la nuova politica forestale nazionale. Ci sarà una task-force ministeriale … Continua a leggere EDITORIALE: Chi guiderà la politica forestale nazionale?

EDITORIALE: Pensiero forestale

Negli ultimi decenni la capacità di crescita scientifica del settore forestale appare del tutto straordinaria, in grado di cambiare rapidamente qualsiasi quadro di riferimento e di aprirsi concretamente ai temi emergenti collegati alla genomica, alle biotecnologie, alle nanotecnologie, alle tecnologie spaziali e a quelle informatiche. Al contempo, da più parti viene, però, spesso evidenziata una certa carenza di cultura selvicolturale, condizione non di rado ostativa per una diffusione realmente efficace dei risultati della ricerca e per un adeguato trasferimento delle conoscenze scientifiche anche laddove è possibile fare riferimento a soluzioni innovative. Continua a leggere EDITORIALE: Pensiero forestale

EDITORIALE: Laudato si’ (senza bosco, né pane né fuoco)

1. Breve periodo di vacanze. Tra poche settimane ci sarà l’elezione del nuovo presidente della Società Italiana di Selvicoltura e di Ecologia Forestale. Mi è venuto dunque spontaneo ripercorrere quanto avvenuto in questi quattro anni di presidenza della Società. Professionalmente, per me, è stato un periodo molto bello. E, come “rappresentante” dei ricercatori forestali italiani, molto significativo: non solamente per il consolidamento (forse poco conosciuto e apprezzato) della ottima posizione della ricerca forestale italiana nel panorama pubblicistico mondiale (siamo al 9° posto per h-index, al 12° per numero di pubblicazioni internazionali e al 10° per numero di citazioni, v. database SCIMAGO alla voce Forestry) e per l’accreditamento della Società come interlocutore ufficiale, per i settori scientifico-disciplinari AGR/05 e AGR/06, presso le istituzioni italiane preposte alle politiche della ricerca e dell’Università, ma anche e soprattutto per aver potuto rilevare una crescente diffusione di metodologie, tecnologie e idee sviluppate dai ricercatori del nostro Paese. Di fatto, la produttività scientifica è sia quantità che qualità: è sì necessario e importante pubblicare ma ancora più significativa e decisiva è la proposizione di innovazioni, nuovi orizzonti, nuovi percorsi, nuove idee. Continua a leggere “EDITORIALE: Laudato si’ (senza bosco, né pane né fuoco)”

EDITORIALE: IUFRO International Council 2014-2019 – President’s Letter

Dear Members of the IUFRO International Council, It is now just about eight months since we held our IUFRO World Congress in Salt Lake City. And what a stunning success that event turned out to be. At the outset, I would like to thank the many people, IUFRO officeholders, members and friends of IUFRO for the incredible efforts culminating in a World Congress of which we can be most proud. The IUFRO World Congress also marked the start of my term as IUFRO President. This is a position that I am most proud to hold and I thank you for the confidence that you have placed in me. My acceptance speech at the culmination of the Salt Lake City Conference captured most of my sentiments and focussed on my vision for my presidential term. That material has been widely publicised and I will not repeat it here. We have just recently completed the first IUFRO Enlarged Board Meeting; following tradition held in Vienna. Continua a leggere EDITORIALE: IUFRO International Council 2014-2019 – President’s Letter

EDITORIALE: L’uragano del 5 marzo 2015

Durante la notte tra il 4 e 5 marzo scorsi, una violenta perturbazione atmosferica proveniente dai Balcani ha causato in Toscana ingenti danni colpendo in modo sensibile molte aree boscate dei versanti appenninici e delle aree costiere tirreniche. Effetti gravi si sono verificati poi su parchi, giardini, alberature e, in modo diretto ed indiretto, per caduta di piante, sulle strutture urbane e di comunicazione nonché, purtroppo, su persone. Le prime valutazioni indicano che a livello regionale l’uragano ha inciso pesantemente distruggendo il soprassuolo forestale su di alcune centinaia di ettari. Particolarmente colpiti i boschi ubicati sui versanti esposti da sud ad ovest della catena principale, quelle del Pratomagno e dell’Alpe di Catenaia. In queste aree i danni di maggiore intensità si sono verificati a spese dei soprassuoli puri e misti di conifere di impianto artificiale nello stato di sviluppo di bosco adulto ed a densità elevata. Nell’area costiera, tra Massa e Viareggio, l’uragano ha agito con forza distruttiva sulle pinete di pino marittimo e pino domestico. Numerosi poi i danni di minore entità diffusi su tutto il territorio. Continua a leggere EDITORIALE: L’uragano del 5 marzo 2015

EDITORIALE: Dietro i fatti ci sono le idee (e il linguaggio)

1. Ho recentemente partecipato al Secondo Congresso Internazionale di Selvicoltura. Come sempre dopo un evento scientifico, tornando a casa mi sono chiesto: “Che cosa ho imparato?”. Il Congresso ha avuto grande successo, sia per numerosità di studiosi, scienziati, ricercatori, addetti ai lavori e studenti intervenuti, sia per copiosità di informazioni, casi di studio, tecnologie, idee. Ma un aspetto mi ha particolarmente colpito: l’improcrastinabilità del superamento di due “mantra” che hanno sotteso molta ricerca forestale in questi ultimi anni, relativamente ai concetti di “sostenibilità” e di “servizi” ecosistemici. Di fatto, io stesso ho non di rado evocato soprattutto il primo di questi due termini in molte pubblicazioni. Alcune presentazioni e discussioni al Congresso hanno però permesso di chiarirmi le idee: il problema è che queste parole sono improprie se applicate con riferimento alla gestione di ecosistemi (quali quelli forestali) e più in generale alla gestione dei sistemi socio-ecologici (sensu Folke, 2006).  Continua a leggere “EDITORIALE: Dietro i fatti ci sono le idee (e il linguaggio)”

EDITORIALE: Le classifiche delle Università: un simpatico dibattito su Fb

qualche giorno è uscita una delle tante classifiche delle università, nel caso specifico quella di QS, da cui vari commenti sugli organi di stampa, ad esempio: il Corriere della Sera. Un nostro collega ha postato su Fb un suo commento, e da lì è seguito un simpatico dibattito. Lo stile è quello “pop” e spontaneo tipico di Fb, per cui ho deciso di pubblicare lo scambio di idee. NB: ho corretto qualche evidente refuso ma non sono intervenuto sullo stile, che rimane quello di una libera conversazione da coffee break, ho solo sostituito i nomi con delle sigle. C’e’ un po’ di tutto, scegliete voi, potete mescolare se pensate che venga fuori una  ricetta migliore. Continua a leggere EDITORIALE: Le classifiche delle Università: un simpatico dibattito su Fb

EDITORIALE: Mappe globali: inferenza scientifica o solamente (belle) figure?

Sulla rivista Science è stato recentemente pubblicato un articolo in cui i dati Landsat (risoluzione geometrica pari a trenta metri) sono stati utilizzati per mappare, a livello planetario, la riduzione (2,3 milioni di chilometri quadrati) e l’incremento (0,8 milioni di chilometri quadrati) delle aree forestali, dal 2000 al 2012 (Science 342, pp. 850-853). Nell’arco di tempo considerato, la Russia presenterebbe la maggiore riduzione di superficie forestale mentre i Paesi tropicali mostrerebbero una perdita di superficie forestale pari a oltre duemila chilometri quadrati l’anno; il Brasile rappresenterebbe una eccezione in termini di cambiamenti di copertura forestale, con una riduzione delle aree boscate compensata da una intensa attività di realizzazione di piantagioni forestali. Continua a leggere “EDITORIALE: Mappe globali: inferenza scientifica o solamente (belle) figure?”

EDITORIALE: Foreste e Turismo

di Giovanni Sanesi

Il paesaggio è espressione di uno specifico contesto socioeconomico e rappresenta il risultato dell’integrazione, nello spazio e nel tempo, di processi, economici, ambientali e sociali. Su questa definizione hanno ampiamente concordato i cinque partecipanti della tavola rotonda “Foresta, paesaggio e turismo” del IX Congresso SISEF (Mauro Agnoletti – Università Firenze, Arne Arnberger – Università Boku Vienna, Mario Broll – Provincia Autonoma di Bolzano, Giuseppe Carrus – Università Roma Tre e Luis Durnwalder – Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano). Continua a leggere “EDITORIALE: Foreste e Turismo”