EDITORIALE: Selvicoltura e schianti da vento. Il caso della “tempesta Vaia”

Il 29 Ottobre 2018 la tempesta Vaia ha colpito le foreste nel nord-est dell’Italia, causando la perdita di 8 milioni di metri cubi di legname e la repentina riduzione dei servizi ecosistemici connessi con la foresta. Tali eventi comunque non sono senza precedenti: una simile tempesta si ebbe nella stessa zona nel 1966. Ogni anno in media, due tempeste extra-tropicali interessano il continente Europeo, dove il vento è il fattore di danno più importante e contribuisce a più della metà delle perdite forestali totali (38 milioni di metri cubi di alberi abbattuti per anno). Continua a leggere EDITORIALE: Selvicoltura e schianti da vento. Il caso della “tempesta Vaia”

EDITORIALE: Territorio, bioeconomia e gestione degli incendi: una sfida da raccogliere al più presto

Il crescere del problema degli incendi forestali anche nei paesi sviluppati di clima temperato e segnatamente nell’Europa Meridionale è dovuto essenzialmente ai cambiamenti in corso, di natura climatica e socioeconomica. La transizione forestale ha preso da tempo la direzione dell’abbandono e della non consapevolezza delle dinamiche e dei processi ecologici nei territori rurali. Le situazioni di interfaccia urbano-rurale e spesso urbano-foresta si moltiplicano e, come dimostrato dai recenti tragici episodi, si configurano come potenziali trappole a causa della scarsa gestione dei combustibili, del disordine urbanistico e dell’assenza di una pianificazione territoriale integrata. Abbiamo bisogno di misure integrate e trasversali facendo convergere i programmi di prevenzione degli incendi con le misure del PSR per il settore agro-silvo-pastorale e l’agenda di conservazione della natura; ovvero, incentivare le attività agricole, pastorali e forestali, e gli interventi di conservazione della natura, nelle aree a rischio incendi, favorendo lo sviluppo della bioeconomia in particolare dove la pianificazione forestale ha individuato aree strategiche di prevenzione degli incendi. Continua a leggere EDITORIALE: Territorio, bioeconomia e gestione degli incendi: una sfida da raccogliere al più presto

EDITORIALE: Il nuovo Codice Forestale Nazionale, un testo di legge molto incoraggiante

Dopo la fruttuosa conclusione del Congresso SISEF di Roma nell’ottobre scorso, accogliamo con estremo piacere il nuovo Codice Forestale nazionale. Un testo di legge innovativo, proattivo ed olistico, che dà finalmente una visione di sistema e tenta di dare delle risposte ai tanti interrogativi che negli ultimi anni il mondo scientifico in primis si è sforzato di porre, cercando di superare l’annoso dualismo tra utilizzo e conservazione. Una legge che fa il paio ed è in assoluta sintonia e sinergia con le altrettanto lodevoli iniziative avviate, ad esempio, con il Collegato Ambientale approvato con la legge 221/2015, quelle sulle proprietà collettive e sui piccoli comuni, e tutti i documenti strategici che in maniera più o meno diretta guardano al mondo della conservazione e dell’utilizzo sostenibile del Capitale Naturale, di cui le foreste sono parte integrante e preponderante. Salutiamo con piacere una Legge che vogliamo definire “contemporanea”, perché parte dall’analisi del sistema socio-economico-ecologico attuale… Continua a leggere EDITORIALE: Il nuovo Codice Forestale Nazionale, un testo di legge molto incoraggiante

EDITORIALE: Ma l’ISTAT sa che in Italia esistono boschi e foreste?

Come ogni anno dal 1878, anche quest’anno è stato pubblicato l’Annuario statistico italiano dell’ISTAT, una pubblicazione, come si può leggere nelle pagine introduttive, che rappresenta “uno strumento consolidato e autorevole per conoscere il nostro Paese e le sue trasformazioni più recenti”. In effetti questa monumentale opera (798 pagine, con centinaia di grafici e tabelle) è strutturata in 24 capitoli e abbraccia un’ampia gamma di settori. Interrotte le pubblicazioni degli annuari sulle statistiche forestali e delle statistiche sui prelievi nei Bollettini mensili di statistica, ulteriormente ridotto il campo di raccolta dei dati forestali del Censimento dell’agricoltura, a chi era interessato ai dati ufficiali sul settore forestale non restava molto altro se non l’Annuario statistico italiano. Continua a leggere EDITORIALE: Ma l’ISTAT sa che in Italia esistono boschi e foreste?

EDITORIALE: Gli incendi boschivi stanno cambiando: cambiamo le strategie per governarli

Se non ci fossero le foreste non ci sarebbero gli incendi boschivi, il problema sarebbe risolto all’origine, e non dovremmo più confrontarci con incendi drammatici come quelli del giugno 2017 in Portogallo, o come quelli che stanno divampando in tutta Italia in questo luglio di fuoco. Tuttavia, non potendo rinunciare alle foreste e ai loro servizi fondamentali (protezione del suolo, biodiversità, turismo, energia, fornitura di materia prima rinnovabile) dobbiamo necessariamente confrontarci con il fuoco nei sistemi forestali e imparare a governare questo fenomeno partendo dalle sue radici, ovvero dalla conoscenza e dalla gestione dei boschi, delle foreste e delle altre terre boscate in dinamica evoluzione ed interazione con gli spazi rurali. Solo in questo modo potremo mitigare gli effetti di una nuova generazione di incendi. Continua a leggere EDITORIALE: Gli incendi boschivi stanno cambiando: cambiamo le strategie per governarli

EDITORIALE: Sulla ricerca forestale nazionale, ovvero cominciamo dai risultati della VQR 2011-2014

Nello scorso febbraio sono stati presentati e diffusi con ampio risalto, gli esiti relativi alla Valutazione della Qualità della Ricerca elaborati da ANVUR, sui dati raccolti nello scorso anno e relativi al quinquennio 2011-2014. Nonostante le polemiche che come sempre accompagnano questi importanti momenti, i dubbi sul senso e soprattutto il costo di fare una valutazione massiva delle Università e degli Enti, i metodi impiegati e i tecnicismi quantomeno complessi, e a dispetto delle difficoltà incontrate per la mancata sottomissione da parte di molti docenti, in coincidenza con la protesta legata alla mancata concessione degli scatti di anzianità, è possibile trarre un primo bilancio anche per il nostro settore forestale. Continua a leggere EDITORIALE: Sulla ricerca forestale nazionale, ovvero cominciamo dai risultati della VQR 2011-2014

EDITORIALE: IUFRO International Council 2014-2019 – President’s Letter

Dear Members of the IUFRO International Council, It is now just about eight months since we held our IUFRO World Congress in Salt Lake City. And what a stunning success that event turned out to be. At the outset, I would like to thank the many people, IUFRO officeholders, members and friends of IUFRO for the incredible efforts culminating in a World Congress of which we can be most proud. The IUFRO World Congress also marked the start of my term as IUFRO President. This is a position that I am most proud to hold and I thank you for the confidence that you have placed in me. My acceptance speech at the culmination of the Salt Lake City Conference captured most of my sentiments and focussed on my vision for my presidential term. That material has been widely publicised and I will not repeat it here. We have just recently completed the first IUFRO Enlarged Board Meeting; following tradition held in Vienna. Continua a leggere EDITORIALE: IUFRO International Council 2014-2019 – President’s Letter

EDITORIALE: Foreste e Turismo

di Giovanni Sanesi

Il paesaggio è espressione di uno specifico contesto socioeconomico e rappresenta il risultato dell’integrazione, nello spazio e nel tempo, di processi, economici, ambientali e sociali. Su questa definizione hanno ampiamente concordato i cinque partecipanti della tavola rotonda “Foresta, paesaggio e turismo” del IX Congresso SISEF (Mauro Agnoletti – Università Firenze, Arne Arnberger – Università Boku Vienna, Mario Broll – Provincia Autonoma di Bolzano, Giuseppe Carrus – Università Roma Tre e Luis Durnwalder – Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano). Continua a leggere “EDITORIALE: Foreste e Turismo”

EDITORIALE: La valutazione della qualità della ricerca e della didattica nell’Università italiana: siamo pronti ad affrontare questa sfida?

Lo scorso 23 ottobre 2012 si è svolto a Roma presso la sede del M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) un incontro organizzato da A.I.S.S.A. (Associazione Italiana Società Scientifiche Agrarie) dal titolo. “Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali: quali cambiamenti alla luce dell’evoluzione normativa e delle esigenze degli utenti”. L’incontro è stato dedicato alla valutazione della ricerca e alla valutazione della didattica nelle Università italiane e, in particolare, nelle ex Facoltà, ora Dipartimenti o Scuole, di Agraria.

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