EDITORIALE: Chi guiderà la politica forestale nazionale?

E va bene, il Corpo Forestale dal primo gennaio non ci sarà più, confluisce nei carabinieri. Non ci è ancora chiaro se, sul berretto, dall’aquila si passerà alla fiamma e sulla giacca dalla stella a cinque punte agli alamari, e neanche di che colore saranno i fuoristrada. Ma, sarete anche voi d’accordo, si tratta di cose che non suscitano molti grattacapi. Tanti auguri a chi indosserà le nuove divise, continueranno sicuramente a far bene il loro dovere anche nella Benemerita. Qualche preoccupazione la può invece destare l’incertezza su chi guiderà la nuova politica forestale nazionale. Ci sarà una task-force ministeriale … Continua a leggere EDITORIALE: Chi guiderà la politica forestale nazionale?

EDITORIALE: L’uragano del 5 marzo 2015

Durante la notte tra il 4 e 5 marzo scorsi, una violenta perturbazione atmosferica proveniente dai Balcani ha causato in Toscana ingenti danni colpendo in modo sensibile molte aree boscate dei versanti appenninici e delle aree costiere tirreniche. Effetti gravi si sono verificati poi su parchi, giardini, alberature e, in modo diretto ed indiretto, per caduta di piante, sulle strutture urbane e di comunicazione nonché, purtroppo, su persone. Le prime valutazioni indicano che a livello regionale l’uragano ha inciso pesantemente distruggendo il soprassuolo forestale su di alcune centinaia di ettari. Particolarmente colpiti i boschi ubicati sui versanti esposti da sud ad ovest della catena principale, quelle del Pratomagno e dell’Alpe di Catenaia. In queste aree i danni di maggiore intensità si sono verificati a spese dei soprassuoli puri e misti di conifere di impianto artificiale nello stato di sviluppo di bosco adulto ed a densità elevata. Nell’area costiera, tra Massa e Viareggio, l’uragano ha agito con forza distruttiva sulle pinete di pino marittimo e pino domestico. Numerosi poi i danni di minore entità diffusi su tutto il territorio. Continua a leggere EDITORIALE: L’uragano del 5 marzo 2015

HIGHLIGHTS: Siccità e dinamica del carbonio e mortalità nella foresta amazzonica

Titolo originale: Drought impact on forest carbon dynamics and fluxes in Amazonia Autori: Christopher E. Doughty, D.B. Metcalfe, C.A.J. Girardin et al. Rivista: Nature, 519: 79-82, 5 March 2015 doi: 10.1038/nature14213 Si tratta di un lavoro,  fondato su dati pluriennali raccolti in  13 plots di un ettaro distribuiti in varie località della foresta amazzonica (in cui ogni componente della produzione primaria netta NPP, della respirazione autotrofa Ra e della respirazione eterotrofa Rh è stata misurata separatamente), nel quale viene proposta una spiegazione funzionale per la mortalità degli alberi, spesso osservata dopo forti episodi di siccità.  I dati sperimentali indicano che … Continua a leggere HIGHLIGHTS: Siccità e dinamica del carbonio e mortalità nella foresta amazzonica

EDITORIALE: Le classifiche delle Università: un simpatico dibattito su Fb

qualche giorno è uscita una delle tante classifiche delle università, nel caso specifico quella di QS, da cui vari commenti sugli organi di stampa, ad esempio: il Corriere della Sera. Un nostro collega ha postato su Fb un suo commento, e da lì è seguito un simpatico dibattito. Lo stile è quello “pop” e spontaneo tipico di Fb, per cui ho deciso di pubblicare lo scambio di idee. NB: ho corretto qualche evidente refuso ma non sono intervenuto sullo stile, che rimane quello di una libera conversazione da coffee break, ho solo sostituito i nomi con delle sigle. C’e’ un po’ di tutto, scegliete voi, potete mescolare se pensate che venga fuori una  ricetta migliore. Continua a leggere EDITORIALE: Le classifiche delle Università: un simpatico dibattito su Fb

HIGHLIGHTS: Gli alberi non finiscono mai di crescere?

Titolo originale: Rate of tree carbon accumulation increases continuously with tree size Autori: Stephenson NL, Das AJ, et al. Rivista: Nature, early view, 15 January 2014 doi: 10.1038/nature12914 Un articolo che rimette un discussione un’opinione ben radicata, che cioè gli alberi grandi e vecchi cessino di crescere e di accumulare carbonio. Oltre il 97% delle specie di alberi tropicali e di zone temperate (in tutto 403) studiati in questa ricerca, più erano vecchi infatti più accumulavano carbonio rispetto di alberi di dimensioni ed età minori. Il paradosso apparente della maggior crescita negli alberi vecchi, accoppiata peraltro alla diminuzione della produttività … Continua a leggere HIGHLIGHTS: Gli alberi non finiscono mai di crescere?

HIGHLIGHTS: La ricolonizzazione del faggio nel post glaciale, quali determinanti?

Titolo originale: Climate or migration: what limited European beech post-glacial colonization? Autori: Frédérik Saltré, Rémi Saint-Amant, Emmanuel S. Gritti, Simon Brewer, Cédric Gaucherel, Basil A. S. Davis, Isabelle Chuine Rivista: Global Ecology and Biogeography 22: 1217-1227, 2013 doi:10.1111/geb.12085 La storia dei processi di ricolonizzazione delle specie forestali nel post-glaciale si arricchisce di un interessante capitolo. Attraverso l’uso di un modello di processo (PHENOFIT) accoppiato a un modello di migrazione, le cui simulazioni sono state confrontate con i dati filogeografici attualmente a disposizione, è  stata ricostruita la migrazione del faggio nel postglaciale (ultimi 12 mila anni) a partire dalle zone di … Continua a leggere HIGHLIGHTS: La ricolonizzazione del faggio nel post glaciale, quali determinanti?

Hydrology: Modelling School in Trento

Dear Modellers, this school will be held in Trento (Italy) between the 14 and 18 (both included) of october 2013. The school is the first of a cycle of high educational courses focusing on the hydrologic and environmental modeling by using Object Modeling System (OMS). OMS, a pure Java, object-oriented modeling framework., allows model construction and model application based on components. Information about the system can be found here: http://abouthydrology.blogspot.it/2013/01/object-modelling-system-resources.html The school is dedicated to young Professors, Researchers, Post Docs, PhD students, and environmetal modellers and it is organised in 5 days of lessons and working groups. Lecturers of the … Continua a leggere Hydrology: Modelling School in Trento

EDITORIALE: Lo scenario normativo europeo e nazionale per la condivisione dei dati della pubblica amministrazione

l 10 Aprile 2013 gli stati membri di EU 27 hanno formalmente approvato la modifica alla direttiva 2003/98/EC della Commissione Europea sul ri-utilizzo delle informazioni della pubblica amministrazione, conosciuta come PSI (Public Sector Information) Directive. Il testo della modifica della direttiva PSI è disponibile qui:  http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/docs/pdfs/directive_proposal/2012/it.pdf La modifica rafforza la Direttiva PSI vincolando la Pubblica Amministrazione a facilitare il riutilizzo dei dati acquisiti. Gli utili economici diretti e indiretti totali connessi alle applicazioni e all’uso delle informazioni del settore pubblico per l’intera economia dell’UE-27 sono stati stimati dell’ordine di 140 miliardi di Euro all’anno. In tale scenario appare particolarmente urgente … Continua a leggere EDITORIALE: Lo scenario normativo europeo e nazionale per la condivisione dei dati della pubblica amministrazione

HIGHLIGHTS: Aumento dell’efficienza d’uso dell’acqua nelle foreste con l’aumento dell’anidride carbonica

Titolo originale: Increase in forest water-use efficiency as atmospheric carbon dioxide concentrations rise Autori: Trevor F. Keenan, David Y. Hollinger, Gil Bohrer, Danilo Dragoni, J. William Munger,Hans Peter SchmidAndrew D. Richardson Rivista: Nature, Vol 499, 324–327 (18 July 2013) doi: 10.1038/nature12291 L’articolo riporta una valutazione, basata su misure di lungo termine a scala di intero ecosistema, del rapporto fra traspirazione e fotosintesi  (effficienza d’uso dell’acqua, WUE) in foreste boreali e temperate. I risultati dell’analisi mettono in evidenza un trend crescente di WUE, superiore a quello previsto da modelli funzionali e considerazini teoriche. L’aumento viene principalmente attribuito ad un forte effetto … Continua a leggere HIGHLIGHTS: Aumento dell’efficienza d’uso dell’acqua nelle foreste con l’aumento dell’anidride carbonica

HIGHLIGHTS: Risposta alla siccità nella foresta mediterranea: il ruolo dell’allometria idraulica

Titolo originale: The temporal response to drought in a Mediterranean evergreen tree: comparing a regional precipitation gradient and a throughfall exclusion experiment Autori: Nicolas K. Martin-StPaul, Jean-Marc Limousin, Hélène Vogt-Schilb, et al. Rivista: Global Change Biology  Volume 19, Issue 8, pages 2413–2426, August 2013 doi: 10.1111/gcb.12215 Un altro lavoro interessante sulla risposta alla siccità della foresta mediterranea. In questo caso, sono stati studiati boschi di leccio (Quercus ilex) in diverse condizioni climatiche (gradienti di precipitazioni) e anche sottoposti a esperimenti di parziale esclusione delle precipitazioni sottochioma. Sono stati studiati diversi caratteri ecofisiologici, primariamente legati alle relazioni idriche, a diverse scale, … Continua a leggere HIGHLIGHTS: Risposta alla siccità nella foresta mediterranea: il ruolo dell’allometria idraulica

Successo per iForest

Fondata nel 2008, la rivista internazionale della SISEF (iForest -Biogeosciences and Forestry) si è vista assegnare, pochi giorni orsono, un Impact Factor (IF 2012) di 1.057. Questo dato colloca iForest  28/60 nel settore Forestry, 46/126 fra tutte le riviste italiane ( di tutti i settori) dotate di IF, prima rivista per IF fra le riviste pubblicate in italia nel campo delle scienze agrarie. Marco Borghetti Continua a leggere Successo per iForest

HIGHLIGHTS: Disseccamenti e collasso idraulico in angiosperme legnose temperate durante una siccità estiva estrema

Titolo originale: Shoot desiccation and hydraulic failure in temperate woody angiosperms during an extreme summer drought Autori: Andrea Nardini, Marta Battistuzzo, Tadeja Savi Rivista: New Phytologist, early view, 18 April 2013, doi: 10.1111/nph.12288 Un lavoro quasi in tempo reale. Colta l’occasione di un evento di siccità estrema durante l’estate del 2012, è stato caratterizzato lo stato irdrico e la condizione idraulica di sei angiosperme legnose dell’ambiente carsico triestino.  Il risultato principale riguarda la relazione fra intensità del danno (quantificata in termini di percento di chioma con disseccamenti) e le propretà idrauliche, in particolare  il valore di potenziale idrico in grado … Continua a leggere HIGHLIGHTS: Disseccamenti e collasso idraulico in angiosperme legnose temperate durante una siccità estiva estrema