EDITORIALE: Piantare alberi in Italia per il benessere del pianeta. Dove come e perché

di Marco Marchetti, Renzo Motta, Fabio Salbitano, Giorgio Vacchiano

(Pubblicato su: Forest@ – Rivista di Selvicoltura ed Ecologia Forestale 16: 59-65. URL: http://foresta.sisef.org/contents/?id=efor3260-016&lang=it)

Riassunto: Le comunità Laudato Si’ hanno recentemente proposto di piantare 6 milioni di alberi in Italia per combattere la crisi climatica. Il ruolo delle foreste nella mitigazione del cambiamento climatico è scientificamente inequivocabile. Comunque, un’efficace strategia di riforestazione deve tenere in considerazione il contesto ambientale, forestale e socio-economico del Paese. Le foreste italiane e i 12 miliardi di alberi di cui sono costituite assorbono attualmente il 5-10% delle emissioni totali dell’Italia; 60 milioni di alberi darebbero dunque luogo ad un sequestro addizionale pari allo 0.05% dell’anidride carbonica emessa annualmente dal nostro paese. Inoltre, le aree coperte da foreste in Italia stanno aumentando rapidamente, soprattutto a spese di territori rurali e marginali. Al contrario, le foreste stanno scomparendo in pianura e nei centri urbani. Le città e le periferie sono aree dove le nuove foreste potrebbero giocare un ruolo importante nella mitigazione del clima, contribuendo a ridurre gli effetti delle ondate di calore e l’inquinamento, e aumentando il benessere dei cittadini. Per essere realmente efficaci, gli interventi finalizzati a mitigare la crisi climatica non si possono limitare al settore forestale. Le strategie relative agli aspetti forestali devono essere diversificate e prevedere la riduzione della deforestazione, la creazione di nuove foreste e il potenziamento della gestione sostenibile e adattativa delle attuali foreste, traendo vantaggio dell’effetto di sostituzione svolto dai prodotti legnosi. Le nuove foreste urbane, se soggette a pianificazione basata su solide basi scientifiche, sono parte importante di queste strategie.

Abstract: The Laudato Si’ communities have put forward the proposal to plant 60 million trees in Italy to fight the climate crisis. The role of forests in mitigating climate change is scientifically unequivocal. However, a sound reforestation strategy must be consistent with the country’s environmental, forest and socio-economic context. Italian forests and the 12 billion trees they contain currently absorb 5-10% of the total country emissions; 60 million trees would result in an additional sequestration of 0.05% of the CO2 emitted annually. Furthermore, forested areas in Italy are rapidly increasing on rural and marginal sites. On the contrary, forests are disappearing in lowlands and urban centers. Cities and suburbs are the areas where new forests could play an important role in climate mitigation, contributing to the mitigation of heat waves and air pollution, and increasing the well-being of citizens. To be successful, interventions to mitigate the climate crisis cannot be exhausted within the forest sector. Forestry-related strategies must be diversified, and include reducing deforestation, planting new forests, increasing the efficacy of sustainable and adaptive forest management, and taking advantage of the substitution effects played by wood-based materials. New urban forests, if subject to scientifically based design and planning, are an important part of this strategy.