HIGHLIGHTS: Mappe globali ad alta risoluzione dei cambiamenti di copertura forestale nel ventunesimo secolo.

Titolo originale: High-Resolution Global Maps of 21st-Century Forest Cover Change
Autori: M. C. Hansen, P. V. Potapov, R. Moore et al.
Rivista: Science (2013). 6160(342):850-853
doi: 10.1126/science.1244693

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In questo numero di Science è stato pubblicato uno studio in cui i dati di osservazione satellitare della Terra sono stati usati per mappare a livello globale, con una risoluzione spaziale di 30 metri, le riduzioni (2,3 milioni di chilometri quadrati) e gli incrementi (0,8 milioni di chilometri quadrati) delle aree forestali dal 2000 al 2012. In particolare, il nord-ovest degli Stati Uniti presenta un’area con grandi distese forestali, compresa la zona temperata del Canada. I monti dell’Ovest e del Nord America presentano dinamiche di riduzione forestale in gran parte attribuibili a danni da incendio e alla diffusione di patogeni e malattie. In Europa il Portogallo mostra una sostanziale perdita di superficie dovuta principalmente agli incendi ed in misura minore agli attacchi parassitari. A livello globale, la Russia presenta la riduzione maggiore di superficie forestale nell’arco di tempo considerato ed i tropici mostrano una perdita forestale di 2101 chilometri quadrati l’anno.Il Brasile rappresenta l’eccezione globale in termini di cambiamenti di copertura forestale: si osserva infatti una riduzione -ben documentata- delle aree boscate, compensata da un’intensa attività di riforestazione.