HIGHLIGHTS: La fissazione simbiotica nelle successioni secondarie delle foreste tropicali.

Titolo originale: Key role of symbiotic dinitrogen fixation in tropical forest secondary succession
Autori: Sarah A. Batterman, Lars O. Hedin, Michiel van Breugel et al.
Rivista: Nature (2013) 502: 224–227
doi: 10.1038/nature12525

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Il sequestro di CO2 forestale è fortemente influenzato dalla disponibilità di azoto. In molte foreste tropicali vi è la presenza diffusa di diverse specie arboree capaci di fissare l’ N2 atmosferico, tuttavia non è chiaro il contributo di questo gruppo funzionale nelle successioni forestali. In questo studio gli autori hanno identificato un meccanismo di feedback in cui la fissazione di N2 può superare le carenze di azoto dell’ecosistema che emergono durante i periodi di rapido accumulo di biomassa nelle foreste tropicali.  Analizzando cronosequenze di circa 300 anni, in aree panamensi, gli autori hanno mostrato che le specie arboree azoto fissatrici hanno accumulato carbonio molto più velocemente rispetto a quelle non fissatrici, soprattutto in popolamenti giovani. Uno dei risultati di questa crescita accelerata è la fissazione di una grande frazione di azoto disponibile, utile a sostenere la crescita delle foreste nei primi anni. Inoltre la presenza di queste specie rimane relativamente stabile in foreste di 12 anni e si abbassa dal 71% al 23% in popolamenti di 80 anni, confermando la teoria che la fissazione simbiotica dell’ecosistema è funzionalmente assicurata durante l’intera successione forestale. Questi risultati dimostrano che la fissazione di azoto simbiotica può avere un ruolo centrale nel ciclo dell’azoto durante lo sviluppo di foreste tropicali, con implicazioni importanti sulla capacità delle foreste tropicali di sequestrare CO2 .