EDITORIALE: Lo scenario normativo europeo e nazionale per la condivisione dei dati della pubblica amministrazione

l 10 Aprile 2013 gli stati membri di EU 27 hanno formalmente approvato la modifica alla direttiva 2003/98/EC della Commissione Europea sul ri-utilizzo delle informazioni della pubblica amministrazione, conosciuta come PSI (Public Sector Information) Directive.

Il testo della modifica della direttiva PSI è disponibile qui:

 http://ec.europa.eu/information_society/policy/psi/docs/pdfs/directive_proposal/2012/it.pdf

La modifica rafforza la Direttiva PSI vincolando la Pubblica Amministrazione a facilitare il riutilizzo dei dati acquisiti. Gli utili economici diretti e indiretti totali connessi alle applicazioni e all’uso delle informazioni del settore pubblico per l’intera economia dell’UE-27 sono stati stimati dell’ordine di 140 miliardi di Euro all’anno.

In tale scenario appare particolarmente urgente individuare le più opportune strategie di condivisione dei dati acquisiti nel settore forestale-ambientale in Italia. Sia che si tratti di informazioni di natura spaziale o cartografica sia che si tratti di informazioni acquisite nell’ambito di campagne di monitoraggio a terra.

E’ per questo motivo che la Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF) ha organizzato, in occasione del suo congresso nazionale, che si terrà a metà settembre presso l’Università di Bolzano, una tavola rotonda sul tema.

La tavola rotonda ha lo scopo di facilitare la condivisione delle idee da parte dei diversi portatori d’interesse e di stimolare una costruttiva discussione, qui di seguito alcuni dei temi più rilevanti:

–        lo stato di applicazione della Direttiva PSI nel settore forestale-ambientale, in Italia e all’estero;

–        quali siano le più rilevanti banche dati che in campo forestale debbano essere riutilizzate e aperte all’utilizzo pubblico;

–        quale sia il ruolo delle diverse istituzioni coinvolte e l’attuale livello di coordinamento;

–        quali siano le possibili modalità di condivisione dei dati.

L’auspicio è che questa iniziativa possa facilitare una più fruttuosa collaborazione fra tutti i soggetti interessati alla produzione e utilizzazione dei data set inventariali e di monitoraggio nel settore forestale e ambientale.

Marco Borghetti

Gherardo Chirici