HIGHLIGHTS: Disseccamenti e collasso idraulico in angiosperme legnose temperate durante una siccità estiva estrema

Titolo originale: Shoot desiccation and hydraulic failure in temperate woody angiosperms during an extreme summer drought

Autori: Andrea Nardini, Marta Battistuzzo, Tadeja Savi

Rivista: New Phytologist, early view, 18 April 2013,

doi: 10.1111/nph.12288

New Phytologist

Un lavoro quasi in tempo reale. Colta l’occasione di un evento di siccità estrema durante l’estate del 2012, è stato caratterizzato lo stato irdrico e la condizione idraulica di sei angiosperme legnose dell’ambiente carsico triestino.  Il risultato principale riguarda la relazione fra intensità del danno (quantificata in termini di percento di chioma con disseccamenti) e le propretà idrauliche, in particolare  il valore di potenziale idrico in grado di indurre il 50% di perdita della conduttività idrulica (PSI50), e la densità del fusto. I disseccamenti sono risultati più diffusi nelle specie con valori meno negativi di PSI50. Questi tratti appaiono quindi di interesse per la previsioni della risposta specifica ad eventi di siccità estrema, come si attendono per effetto del cambiamento climatico in atto.

Keywords:  Latifoglie, Siccità, Xilema, Densità del fusto, Vulnerabilità, Embolia, Cambiamento climatico,

Settore di Ricerca : Ecofisiologia, Cambiamento climatico

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HIGHLIGHTS: Nuovo modello di stima della biomassa arborea nelle zone boreali e di alta quota

Titolo originale: A sink-limited growth model improves biomass estimation along boreal and alpine tree lines

Autori:  Sebastian Leuzinger, Corina Manusch, Harald Bugmann and Annett Wolf

Rivista: Global Ecology and Biogeography, Early view, 6 Feb  2013

doi: 10.1111/geb.12047

Una degli effetti attesi del cambiamento climatico è l’aumento dell’accumulo di biomassa negli ecosistemi delle alte latitudini e di alta quota. In questo articolo viene testata l’ipotesi che i modelli, tipo source-limited, finora usati per queste stime possano portare a una sovrastima del carbon stock per unità di superficie, sostituendo l’approccio source-limited con un approccio sink-limited all’interno del modello  Lund–Potsdam–Jena (LPJ). Le conclusioni principali dell’articolo sono che la verione standard del modello produce, rispetto alla versione con l’approccio sink-limited, una sovrastima del 50% (+ 25 Pg) della biomassa stoccata nella vegetazione nelle zone boreali (60–80° N) di Asia ed Europa, e un innalzamento decisamente più elevato (+ 400 m) del limite superiore del bosco sulle Alpi.

Keywords:  Foreste boreali, Foreste alpine, Carbonio, Stima, Cambiamento climatico

Settore di Ricerca : Ecofisiologia forestale, Cambiamento climatico

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HIGHLIGHTS: Disturbi, mortalità e successione nella foresta primaria amazzonica

Titolo originale: The steady-state mosaic of disturbance and succession across an old-growth Central Amazon forest landscape

Autori: Jeffrey Q. Chambers, Robinson I. Negron-Juarez, Daniel Magnabosco Marra et al.

Rivista: PNAS, early view, January 28, 2013,

doi: 10.1073/pnas.1202894110

Si tratta di un interessante articolo metodologico, nel quale si riferisce sulla messa a punto di un metodo analitico che combina misure da satellite, simulazioni da modelli e misure in campo per una più efficace rappresentazione dei pattern di mortalità arborea nella foresta tropicale amazzonica. In quanto tale, può costituire uno strumento importante per migliorare la comprensione del ruolo delle foreste tropicali nell’assorbimento del carbonio.

Keywords:  Biodiversità, Comunità, Dinamica a gap, NEP, NEE, NBP

Settore di Ricerca : Ecologia forestale, Cambiamento climatico

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HIGHLIGHTS: Rinnovazione naturale nella pecceta montana dopo perturbazioni

Titolo originale: The interacting ecological effects of large-scale disturbances and salvage logging on montane spruce forest regeneration in the western European Alps

Autori: Bottero A., Garbarino M., Long, J.N., Motta R.

Rivista: Forest Ecology and Management, Vol 292,  pages 19–28, March 2013

doi: 10.1016/j.foreco.2012.12.021

La comprensione dei fattori che influenzano la rinnovazione naturale delle formazioni forestali rappresenta la base per impostare su basi di sostenibilità la gestione forestale. In questo articolo si riportano i risultati di un interessante studio sull’interazione di fattori di disturbo naturali (in un caso attacchi di insetti defogliatori, nell’altro caso di una tromba d’aria) e antropogenici (taglio fitosanitario) nel determinare il processo di rinnovazione naturale post-disturbo in una pecceta montana della Val d’Aosta. Nel caso dell’attacco di insetti, la rinnovazione appare principalmente legata alla rinnovazione da seme successivamente al disturbo, mentre nel caso della tromba d’aria un ruolo importante appare legato alla pre-rinnovazione. I fattori che principalmente influenzano la rinnovazione naturale appaiono l’entità della copertura residua e la quantità di necromassa legnosa  (CWD, coarse woody debris), qualora sia ben distribuita sulla superficie.

Keywords:  Foreste, Pecceta,  Rinnovazione naturale, Perturbazioni, Val d’Aosta<
Settore di Ricerca : Ecologia forestale, Selvicoltura

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HIGHLIGHTS: Effetti persistenti della siccità sulla foresta tropicale

Titolo originale: Persistent effects of a severe drought on Amazonian forest canopy

Autori  Saatchi S., Asefi-Najafabady S., Aragão L.E.O.C., Anderson L.O., Myneni, R.B., Nemani R.

Rivista: PNAS, vol. 110, no. 2, pp. 565-570, January 2013

doi: 10.1073/pnas.1204651110

Il lavoro riporta i risultati di indagini sperimentali e da remoto sulla mortalità arborea di lungo periodo nella foresta amazzonica come conseguenza di episodi acuti di siccità. Vieme mostrato come oltre 70 milioni di ettari della foresta amazzonica abbiano risentito sensibilmente, in termini di struttura della copertura e di contenuto idrico della chioma, della forte siccità del 2005 e come tali effetti risultino, malgrado un certo recupero, visibili anche nel 2010. I tempi di recupero appaiono quindi piuttosto lunghi, per cui tempi brevi di ritorno (5-10 anni) di questi episodi di siccità potrebbero determinare alterazioni persistenti della copertura forestale.

Keywords:  Foreste, Siccità, Copertura, Tempi di ritorno, Cambiamento climatico, Amazzonia

Settore di Ricerca : Ecologia, Cambiamento climatico

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HIGHLIGHTS: Vulnerabilità convergente delle foreste alla siccità

Titolo originale: Global convergence in the vulnerability of forests to drought

Autori: Brendan Choat, Steven Jansen, Tim J. Brodribb, et al.

Rivista: Nature, Vol. 491, pages 752–756, November 2012

doi: 10.1038/nature11688S

http://www.nature.com/nature/journal/v491/n7426/images/cover_nature.jpg

Attraverso un’estesa metanalisi di dati pubblicati e non, riguardanti 226 specie forestali di 81 siti sparsi per il mondo, è stato composto un interessante quadro d’insieme circa la vulnerabilità del sistema di trasporto idraulico all’embolia xilematica indotta da stress idrico. Il risultato più interessante, e preoccupante in relazione agli scenari di cambiamento climatico, è che il 70% delle specie esaminate opera in condizioni di sicurezza ristretta (< 1 MPa, in termini di potenziale idrico xilematico) rispetto alle soglie che possono innescare processi di embolia dilagante. Un risultato sorprendente riguarda poi il fatto che  questa condizione di vulnerabilità appare generale, nel senso che non riguarda solo specie che vivono in ambienti esposti a siccità ma anche specie che vivono in ambienti non considerati a rischio di stress idrico.

Keywords:  Foreste, Siccità, Xilema, Vulnerabilità, Embolia, Cambiamento climatico

Settore di Ricerca : Ecofisiologia forestale, Cambiamento climatico

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HIGHLIGHTS: Sono i sopravvissuti, non le specie pioniere, che pilotano la dinamica post-perturbazione di una foresta temperata

Titolo originale: Survivors, not invaders, control forest development following simulated hurricane

Autori: Barker Plotkin, Audrey, David R. Foster, Joel Carlson, and Alison H. Magill.

Rivista: Ecology, early view, October 2012

Le tempeste di vento sono eventi che possono modificare profondamente i processi evolutivi della foresta. Questo lavoro riporta i risultati di una interessante ricerca di durata ultra ventennale, condotta  in un bosco misto Quercus rubra-Acer rubrumdi del New England (US), nel corso della quale sono stati simulati gli effetti di un uragano e studiati i meccanismi che controllano la dinamica post-perturbazione della foresta. I risultati sono abbastanza sorprendenti. L’attesa era infatti quella che la successione fosse guidata dalle specie pioniere e da quelle  di sottobosco. Al contrario, dopo venti anni è risultato che sono le specie leader sopravvissute che determinano la rinnovazione e lo sviluppo della foresta, a dimostrazione di una sua forte capacità di resilienza.
Keywords:  Foresta temperata, Tempesta, Successione, Rinnovazione

Settore di Ricerca : Ecologia forestale

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HIGHLIGHTS: La struttura della copertura forestale controlla la produttività

Titolo originale: Amazon forest carbon dynamics predicted by profiles of canopy leaf area and light environment

Autori: Scott C. Stark, Veronika Leitold, Jin L. Wu, et al.

Rivista: Ecology Letters, Early View

doi: 10.1111/j.1461-0248.2012.01864.x

Il controllo della produttività forestale da parte di fattori ambientali e strutturali rappresenta un aspetto di grande importanza in ecologia forestale, cui questo articolo dà un interessante contributo. Mediante misure da remoto, effettuate con tecnica LIDAR, in due diversi siti in Amazzonia, in questo lavoro viene infatti avvalorata l’ipotesi che la struttura della copertura, in particolare l’indice di area fogliare e la disponibilità di luce, siano fattori che determinano fortemente la produzione di biomassa in diverse classi arboree. La conoscenza delle caratteristiche della copertura, ottenibile con misure da remoto, può quindi fornire informazioni rilevanti per stimare le variazioni di produttività e il funzionamento ecosistemico.

Keywords:  Foreste, Copertura, Struttura, Luce, Produttività, LIDAR, Telerilevamento, Amazzonia

Settore di Ricerca : Ecologia forestale

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HIGHLIGHTS: Scaling metabolico negli alberi: un modello a scala di specie

Titolo originale: A species-level model for metabolic scaling in trees I. Exploring boundaries to scaling space within and across species

Autori: John S. Sperry, Duncan D. Smith, Van M. Savage, Brian J. Enquist, Katherine A. McCulloh, Peter B. Reich, Lisa P. Bentley, Erica I. von Allmen

Rivista: Functional Ecology, early view

doi: 10.1111/j.1365-2435.2012.02022.x

Nell’ultimo decennio si è sviluppato un notevole interesse sulle relazioni che legano i rate metabolici, la biomassa e l’architettura idraulica  degli alberi forestali. Si tratta di aspetti che rivestono importanza sia in rapporto alla comprensione dei trade-off fisiologici che determinano l’allocazione del carbonio negli alberi, sia in relazione alla modellizazione degli scambi di materia e di energia a scala di foresta. Questo articolo, firmato congiuntamente da autori impegnati sul versante sperimentale e da modellisti teorici, rappresenta un interessante contributo alla tematica, in quanto definisce una relazione coerente fra rate di traspirazione (Q) e biomassa (M) per una pluralità di specie arboree delle foreste temperate.

Keywords: Architettura idraulica, Proporzionamento metabolico, Allometria, Trasporto idraulico, Modello West-Brown-Enquist

Settore di Ricerca : Ecologia forestale, Ecofisiologia

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HIGHLIGHTS: Estensione autunnale della fenologia in specie non autoctone nel sottobosco di una foresta decidua

Titolo originale: Extended leaf phenology and the autumn niche in deciduous forest invasions

Autori: Jason D. Fridley

Rivista: Nature, Vol. 485, pages 359–362, May 2012

doi: 10.1038/nature11056

La fenologia anticipata o posticipata delle specie di sottobosco rispetto alla specie di copertura determina in modo importante il loro bilancio del carbonio. In questo lavoro, condotto nel corso di tre anni su 43 specie autocnone e 30 specie non autoctone di una foresta decidua degli Stati Uniti orientali,  viene evidenziata una sistematica differenza fra la fenologia autunnale delle specie autoctone e di quelle non autocnone. Queste ultime hanno rivelato una fenologia autunnale estesa mediamente di 4 settimane. Si tratta di un aspetto che appare rilevante sul piano della produttività ecosistemica e della risposta al cambiamento climatico.

Keywords:  Fenologia, Foreste, Sottobosco, Successione, Cambiamento climatico

Settore di Ricerca : Ecologia, Evoluzione

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HIGHLIGHTS: Fertilità stazionale, produttività forestale e allocazione del carbonio

Titolo originale: Fertile forests produce biomass more efficiently

Autori: S. Vicca, S. Luyssaert, J. Peñuelas, et al.

Ecology Letters, Volume 15, Issue 6, pages 520–526, June 2012

doi: 10.1111/j.1461-0248.2012.01775.x

Si tratta di uno studio condotto su 49 foreste, a scala globale, i cui risultati hanno messo in evidenza un’importante risposta dei processi di allocazione del carbonio alla disponibilità di nutrienti. In particolare, è stato osservato che le foreste che crescono in condizioni di alta fertilità usano il 58 ± 3% (media±errore standard)  dei fososintetati per la produzione di biomassa, mentre le foreste che crescono in condizioni di bassa fertilità convertono in biomassa solo il 42 ± 2% dei fotosintetati. Aspetto rilevante: si tratta di una differenza che mette in ombra la variabilità, osservata fino ad ora, dovuta a differenze fra zone climatiche, tipologie forestali e classi di età. Queste differenze nell’allocazione potrebbero riflettere non solo differenze nei tassi respiratori ma un’allocazione preferenziale verso altre componenti della produzione primaria netta, ad esempio i simbionti radicali.

Keywords:  Foreste, Fertilità, Allocazione, Carbonio, Produzione primaria netta.

Settore di Ricerca : Ecologia forestale

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HIGHLIGHTS: Il clima influenza la gravità e la distribuzione altitudinale delle epidemie di scolitidi

Titolo originale: Climate affects severity and altitudinal distribution of outbreaks in an eruptive bark beetle

Autori: Lorenzo Marini, Matthew P. Ayres, Andrea Battisti, Massimo Faccoli

Climatic Change, early view

doi: 10.1007/s10584-012-0463-z

Le epidemie di bostrico tipografo (Ips typographus L.) rappresentano una delle aversità più gravi per i boschi alpini di abete rosso. In questo lavoro una lunga serie temporale (16 anni) di danni da bostrico registrati nelle Alpi orientali italiane viene analizzata in relazione alla variabilità climatica. I risultati evidenziano un effetto significativo degli eventi di siccità e delle temperature estive nel modulare l’intensità degli attacchi. L’effetto dei cambiamenti climatici (innalzamento delle temperature estive e siccità più frequenti) potrebbe quindi tradursi in un aumento dei danni  e in una loro estensione altitudinale. I danni maggiori sono stati osservati dove l’abete rosso è stato piantato al limite caldo della sua distribuzione naturale. Adeguate scelte di gestione forestale appaiono come il mezzo più efficace per ridurre la probabilità e la gravità dei danni nel futuro.

Keywords:  Scolitide, Danni, Boschi, Abete rosso, Alpi, Clima.

Settore di Ricerca : Entomologia, Ecologia forestale

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HIGHLIGHTS: La produttività forestale aumenta con la diversità: una meta-analisi a scala globale

Titolo originale: Forest productivity increases with evenness, species richness and trait variation: a global meta-analysis

Autori: Yu Zhang, Han Y. H. Chen, Peter B. Reich

Journal of Ecology, Volume 100, Issue 3, pages 742–749, May 2012

doi: 10.1111/j.1365-2745.2011.01944.x

L’effetto della diversità sulla produttività è un argomento da sempre dibattuto in ecologia forestale. Questo studio, scaturito dalla meta-analisi di 54 studi specifici, ha un ruolo pioniere nel dimostrare l’importanza della ricchezza specifica e della variabilità dei caratteri nel definire gli effetti della diversità nella colture forestali polispecifiche rispetto a quelle monospecifiche, diversità che si traduce in un aumento del 23.7 % della produttività.

Keywords: Ecosistemi forestali, Piantagioni, Diversità, Produttività

Settore di Ricerca : Ecologia forestale

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HIGHLIGHTS: Determinanti della perdita di turgore e previsione di tolleranza alla siccità di specie e biomi: metanalisi a scala globale

Titolo originale: The determinants of leaf turgor loss point and prediction of drought tolerance of species and biomes: a global meta-analysis

Autori: Megan K. Bartlett, Christine Scoffoni, Lawren Sack

Ecology Letters, early view, March 2012

doi: 10.1111/j.1461-0248.2012.01751.x

Una tematica classica rivisitata alla luce dell’importanza che la tolleranza alla siccità riveste nella risposta delle specie e degli ecosistemi ai cambiamenti globali. I meccanismi di risposta alla siccità vengono analizzati nel corso di una metanalisi su 317 specie, considerando primariamente i determinati fisiologici del potenziale idrico corrispondente alla perdita del turgore cellulare. Le relazioni messe in evidenza permettono di interpretare trend di tipo biogeografico  e forniscono una base per la valutazione comparata della tolleranza alla siccità di specie ed ecosistemi a scala globale.

Keywords:  Siccità, Tolleranza, Perdita di turgore, Potenziale osmotico, Modulo di elesticità, Variabilità specifica

Settore di Ricerca : Plant Ecology

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HIGHLIGHTS: Flusso genico a lunga distanza e adattamento degli alberi forestali al rapido cambiamento del clima

Titolo originale: Long-distance gene flow and adaptation of forest trees to rapid climate change

Autori: Antoine Kremer, Ophélie Ronce,Juan J. Robledo-Arnuncio, Frédéric Guillaume, Gil Bohrer, Ran Nathan, Jon R. Bridle, Richard Gomulkiewicz, Etienne K. Klein, Kermit Ritland,Anna Kuparinen, Sophie Gerber,Silvio Schueler

Ecology Letters, Vol. 15, Issue 4, pages 378–392, April 2012

doi: 10.1111/j.1461-0248.2012.01746.x

Si tratta di una importante review da parte di uno dei gruppi di ricerca più attivi negli studi di genetica evoluzionistica applicati alle foreste. Gli alberi forestali sono le specie dominanti di molti biomi e la loro risposta al cambiamento climatico rappresenta un aspetto rilevante a scala globale per l’influenza che può avere sulle relazioni fra biosfera e atmosfera. Uno degli aspetti critici per prevedere questa risposta riguarda gli effetti combinati del flusso genico a lunga distanza e dei lungi cicli generazionali. In questo lavoro viene effettuata una ricognizione dei dati esistenti, che dimostrano come il movimento dei geni possa, nell’ambito di una generazione, oltrepassare lo spostamento (shift) degli habitat causato dal cambiamento climatico. Il trasporto genico a lunga distanza potrebbe quindi dominare in molti casi i processi di adattamento, ma i suoi effetti possono variare in funzione delle condizioni e della specifica struttura della foresta. La review fornisce utili indicazioni per la ricerca futura.

Keywords:  Flusso genico, Foreste, Alberi, Cambiamento climatico, Adattamento, Generazioni

Settore di Ricerca : Genetics and Evolution

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HIGHLIGHTS: Un test dell’ipotesi della successione ecologica usando una serie temporale di 55 anni per 361 soprassuoli della foresta boreale

Titolo originale: A test of ecological succession hypotheses using 55-year time-series data for 361 boreal forest stands

Autori: Han Y. H. Chen, Anthony R. Taylor

Global Ecology and Biogeography (2012) vol. 21 (4), pp. 441- 454 – doi:  10.1111/j.1466-8238.2011.00689.x

L’ipotesi della successione ecologica rappresenta uno degli argomenti più dibattuti in ecologia forestale. Usando una lunga serie di dati da foto aeree e rilievi a terra su 361 popolamenti forestali nella foresta boreale canadese, questo studio dimostra, diversamente da ricerche precedenti, che il fattore tempo, a partire da un evento di disturbo su un soprassuolo, non costituisce un predittore efficace della dinamica di specie nella foresta boreale. Altri fattori, come la densità, le risorse stazionale e i disturbi intermedi, acquistano rilevanza elevata nel determinare la dinamica e la coesistenza delle specie.

Keywords: Boreal forest, Ecological succession, Time, Density, Disturbance
Settore di Ricerca : Forest Ecology

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HIGHLIGHTS: Risposta complessa del ciclo forestale dell’azoto al cambiamento climatico

Titolo originale: Complex response of the forest nitrogen cycle to climate change

Autori: Susana Bernal, Lars O. Hedin, Gene E. Likens, Stefan Gerber, Don C. Buso

PNAS, vol. 109, pp. 3406-3411, February 2012 -

doi: 10.1073/pnas.1121448109

Ancora un risultato importante dal classicissimo esperimento del bacino di Hubbard Brook Experimental Forest, US. L’analisi di dati pluridecennali sul bilancio e l’esportazione dell’azoto  dimostra che le variazioni climatiche spiegano solo parzialmente i cambiamenti osservati. Almeno il 50% della variazione dell’esportazione di N può essere attribuita ai tagli rasi effettuati nel bacino all’inizio del secolo scorso. Il lavoro dimostra che vicende storiche anche lontane possono oscurare in modo significativo variazioni nel ciclo dell’azoto dovute a stress ambientali recenti e solleva importanti questioni circa i riferimenti temporali necessari per valutare gli effetti dei cambiameni climatici.

Keywords:  Foreste, Azoto, Ciclo, Taglio raso, Cambiamento climatico, Trend di lungo periodo

Settore di Ricerca : Forest Ecology

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HIGHLIGHTS: Sul dibattito copertura forestale-bilancio idrico: dal ragionare sulla richiesta al ragionare sul rifornimento

Titolo originale: On the forest cover–water yield debate: from demand- to supply-side thinking

Autori: David Ellison, Martyn N. Futter, Kevin Bishop

Global Change Biology, vol. 18, pp. 1211-1219, March 2012 – doi: 10.1111/j.1365-2486.2011.02589.x

Si tratta di una interessante review che fa il punto su un argomento di grande importanza anche dal punto di vista gestionale. Il punto è questo: la copertura forestale esercità un effetto benefico o meno sul bilancio idrologico e la disponibilità idrica? Negli ultimi anni diversi studi condotti a scala di bacino hanno messo in evidenza un effetto negativo della copertura forestale sui deflussi. D’altra parte studi condotti a scala più ampia dimostrano invece come l’evapotraspirazione forestale rappresenti una componente fondamentale per il regime delle precipitazioni e venga a determinare effetti benefici sul bilancio idrologico di regioni anche a grande distanza. L’articolo conclude con la raccomandazione  che gli effetti della copertura foresta sul rifornimento idrico vangano valutati considerando anche gli effetti remoti a  scala globale.

Keywords:  Foreste, Copertura, Bilancio idrologico, Evapotraspirazione, Effetti a larga scale

Settore di Ricerca : Forest Hydrology

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HIGHLIGHTS: Il tasso di rilascio del carbonio del permafrost in condizioni di aerobiosi e anaerobiosi e il potenziale effetto sul clima

Titolo originale: The rate of permafrost carbon release under aerobic and anaerobic conditions and its potential effects on climate

Autori: Hanna Lee, Edward A. G. Schuur, Kanika S. Inglett, Martin Lavoie,, Jeffrey P. Chanton

Global Change Biology (2012) vol. 18 (2), pp. 515- 527 – doi: 10.1111/j.1365-2486.2011.02519.x

Il carbonio immagazzinato nel suolo costantemente gelato (permafrost) è labile e  lo scongelamento del permafrost  può rappresentare un aspetto di enorme importanza in rapporto agli scambi di carbonio fra ecosistemi terrestri e atmosfera. Attraverso un approccio sperimentale, in questo studio si dimostra come il rilascio del carbonio stoccato nel permafrost possa dipendere, indipendentemente dalla natura del suolo, dal prevalere di condizioni di aerobiosi o anerobiosi.

Keywords: Permafrost, Carbonio, Cambiamento climatico, Scongelamento, Areobiosi, Anaerobiosi
Settore di Ricerca : Climate Change

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HIGHLIGHTS: Clima, competizione e connettività influenzano la futura migrazione e la distribuzione degli alberi europei

Autori: Meier E. S., Lischke H., Schmatz D. R., Zimmermann N. E.

Global Ecology and Biogeography, vol. 2, pp. 178-0 – doi: 10.1111/j.1466-8238.2011.00669.x

Si tratta di un lavoro che affronta, con un accurato approccio modellistico, una tematica di notevole interesse in rapporto all’effetto probabile del cambiamento climatico sulla futura distribuzione delle specie arboree in Europa.

Keywords:  Cambiamento climatico, Specie arboree, distribuzione, modelli
Settore di Ricerca : Climate Change

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